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La "Pastiera Napoletana" di Gianluigi!

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Il dolce è tipico della tradizione napoletana del periodo pasquale che segna con la fine della quaresima la fine delle restrizioni alimentari e per esteso del periodo di penitenza.

 

Segna anche, nella civiltà contadina, la fine del periodo invernale e delle scorte di viveri accumulati e l'inizio di una nuova fase di accantonamento.

 

In particolare si coglieva l'occasione della festa per utilizzare le ultima quantità di alimenti particolarmente sensibili alle temperature più elevate come strutto e ricotta.

 

Altro aspetto di questo rito familiare è il preparare numerose torte da condividere con la parentela e da offrire in assaggio agli estranei in una sorta di gara di abilità.

 

Questo anche a spiegazione dell'abbondanza delle dosi indicate nella ricetta che di base si riferiscono ad almeno 2/3 torte di misura media (teglie del diametro 25 cm. ed altezza 4 cm) e che ovviamente possono essere moltiplicate (o anche ridotte ) a seconda degli invitati alla festa.

 

 

INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA

 

Farina 600 g.

Zucchero 300 g.

Strutto (o burro o metà e metà) 300 g.

Tuorli d'uovo 6

 

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

 

Grano per pastiera 400 g.

Latte 750 ml.

Ricotta 750 g.

Zucchero 750 g.

Tuorli 9

Chiare 6

Limoni 4

Cedro e zucca canditi 300 g.

Acqua di fiori d'arancio Una bottiglietta

Cannella in polvere 2 cucchiaini da caffè rasi

Sale fino 2 pizzichi

Zucchero a velo

 

PROCEDIMENTO:

 

PASTA FROLLA

 

Mescolare la farina con lo zucchero, lo strutto (o il burro), i 6 tuorli d'uovo, impastare a lungo e mettere a riposare al fresco.

 

RIPIENO

  1. Versare il grano dal barattolo in un litro d'acqua bollente, far cuocere mescolando per mezz'ora e poi rimpiazzare l'acqua con il latte aggiungendo il sale, una dose di cannella e 2 bucce di limone di spessore il più sottile possibile.
  2. Continuare la cottura a fuoco lento mescolando spesso e controllando che l'impasto non si attacchi al fondo della pentola.
  3. Quando tutto il latte si sarà asciugato, togliete le bucce di limone, versate in piatto e lasciate raffreddare.
  4. Intanto avrete preparato la ricotta tenendola per un paio d'ore coperta dallo zucchero.
  5. Frullate la ricotta per amalgamarla allo zucchero e renderla soffice.
  6. Versatela in una zuppiera ben capace e iniziate ad aggiungere mescolando delicatamente, le uova, l'altro cucchiaino di cannella, la raschiatura di due limoni, l'acqua di fiori d'arancio, i canditi tagliati a dadini, il grano e, da ultime, le chiare montate a neve ben ferme.
  7. Nel frattempo avrete già steso la pasta ricavandone dischi di 35 cm di diametro su cui appoggierete le singole teglie già unte con burro o strutto e, capovolgendo il tutto , fodererete le teglie tagliando dai bordi la pasta superflua.
  8. Nei recipienti così predisposti versate la crema livellando con il coltello o la spatola di gomma.
  9. Ricoprite la crema con listarelle di pasta incrociate a losanghe e mettete in forno a 180° controllando la cottura per circa un'ora.

 

Il dolce va servito freddo e spolverato con zucchero a velo.