Testo della lettera di Lorenzo:
C'era
una volta un insegnante di musica molto richiesto per
la sua professionalità che tutti volevano conoscere.
Si era sentito parlare molto di lui, qualcuno diceva
che fosse il "mostro" della musica, chi lo
immaginava alto, chi basso, chi snello, chi grasso,
insomma ognuno dava un volto diverso a questo personaggio
misterioso. Ma chi era in verità il maestro Secco?
Un bel giorno finalmente abbiamo avuto l'onore di conoscerlo
e siamo rimasti letteralmente "di stucco":
fin dall'inizio abbiamo capito che si trattava di una
persona veramente "tosta", ma c'era il sospetto
che dietro a quella barba da chirurgo si nascondesse
una certa severità. Per fortuna non è
stato assolutamente così, anzi, si è rivelato
"il gigante buono". Insieme infatti ci siamo
divertiti, abbiamo riso, suonato, cantato, forse anche
qualche strafalcione nei dialetti più impossibili,
ma siamo stati così bene insieme che noi stessi
ci siamo stupiti della nostra bravura; ci siamo sentiti
liberi e questa è la cosa più bella, infatti
anche i bambini più timidi hanno superato la
vergogna di esibirsi davanti agli altri, perchè
lei ci ha messo sempre a nostro agio. Siamo tutti d'accordo
che con lei siamo stati veramente bene. Ma come succede
nelle favole, c'è sempre una fine e per noi bambini
è arrivata la fine di questo ciclo scolastico
che ricorderemo per tutta la vita, per questo motivo
la ringraziamo IN CORO per la simpatia, l'affetto e
per la pazienza che ha avuto nel seguirci tutti e per
averci fatto capire che la musica ci arricchisce dentro
e ci fa vivere felici.
Con
affetto, gli alunni della 5a B. |